Archivio dell'autore: guido de vecchi

Informazioni su guido de vecchi

operatore di reti sociali per l'abitare

FACCIAMO MUSICA INSIEME… grazie Mario!

Siamo genitori, di due diverse famiglie, di persone con disabilità adulte e residenti in due diverse Comunità (CSS Case Pionieri di Milano e CRA di Buccinasco). Il progetto che proponiamo è quello di passare qualche ora in allegria e rilassatezza cantando e suonando o, comunque, facendo insieme qualcosa di simile. Abbiamo sperimentato che quanto andiamo a proporre diviene una esperienza particolarmente gradevole per tutti quando vi siano Personale/Volontari delle Comunità/Residenze coinvolte nell’aiutare, nello stimolare alla partecipazione. Questa è l’unico contributo che “serve” per quanto possibile.
Abbiamo all’attivo quattro pomeriggi in quattro Comunità diverse ed il successo che ci sembra di avere raccolto ci stimola a proporci per nuove esperienze. Ovviamente la nostra proposta è del tutto gratuita per chi ci ospita. Solitamente ad ogni nuova esperienza a noi si aggiunge qualche musico in funzione delle date/ora prescelte e degli impegni in essere. Se avete canzoni a voi particolarmente gradite saremo lieti di, quanto meno, tentare di aggiungerle al nostro repertorio composto da canzoni non particolarmente moderne (in linea o quasi con la nostra età, vedi allegato).
Non abbiamo preferenze di date/ora ma, per sua fortuna, Mercedes (pilastro dell’organizzazione) ha numerosi impegni di lavoro per cui è necessario definire con quanto più anticipo possibile eventuali accordi con voi. Abbiamo sperimentato essere meglio un incontro pomeridiano in giornata festiva o prefestiva ma non ci sono vincoli preventivi sull’argomento.
Nel caso voleste farcire il progetto con una merenda o simile sarebbe meglio farla o prima o dopo e non durante il cantare/suonare/fare rumore ma… guardate voi.
In attesa di vostre nuove inviamo cordiali saluti
Mario Pavano
Mario.pavano@libero.it
335 8001330

Annunci

per un territorio che accoglie …

Le fragilità si tutelano e si accolgono tutte o non se ne viene fuori …

Non esiste una fragilita’ più’ importante di un’altra ,esiste solo l’uomo accolto nella sua interezza.

anche per questo, augurandoci buon lavoro 2019, abbiamo chiamato la rete ” delle fragilita’  perché c’interessa un territorio che si fa carico, che ci tiene ed accoglie.

 

Se non sappiamo accogliere i nostri amici immigrati, come possiamo pretendere di saper accogliere i nostri ragazzi con disabilita’ ?

buon tutto a tutti

Guido