CORSO GRATUITO PER 10 POSTI ARTITERAPIE, un’occasione da non perdere

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TITOLO PROGETTO: CORSO DI TECNICHE ESPRESSIVE DI MATRICE ARTISTICA PER OPERATORE SOCIALE (EDUCATIVO E SOCIO-EDUCATIVO)

1 OBIETTIVI DEL PROGETTO
La comunicazione non verbale tende a rimanere integro come sistema in quanto meno deteriorabile: può essere utilizzata in modo più proficuo e gratificante per sviluppare risorse individuali e collettive.
Il progetto intende sviluppare competenze nell’osservazione del comportamento personale e relazionale attraverso le discipline artistiche per proporre nuove modalità di intervento educativo / socio-educativo in modo da favorire lo sviluppo del potenziale creativo dei soggetti in difficoltà quale fattore di crescita e di empowerment personale.
L’operatore della relazione di cura e aiuto è il destinatario elettivo dell’intero progetto.

2 ANALISI DEI FABBISOGNI FORMATIVI
I Soggetti Destinatari e Imprenditori a cui si rivolge il progetto operano da anni in ambito educativo e socio-sanitario con l’obiettivo di soddisfare bisogni diversificati di un’utenza diversificata culturalmente, socialmente ed economicamente.
Riuscire a garantire un approccio multidisciplinare e integrato con gli altri attori del territorio è dunque un’esigenza significativa e concreta per l’interesse generale della comunità.

I Soggetti Destinatari e Imprenditori a cui si rivolge il progetto sono professionisti che non hanno competenze specifiche nell’uso delle discipline artistiche come modalità per assicurare cura, sostegno, promozione e integrazione dell’utenza di riferimento.

Il progetto intende attivare corsi specifici per:
– Curare e accompagnare singoli e gruppi attraverso percorsi espressivi per migliorare il loro inserimento sociale, relazionale ed emotivo promuovendo le risorse personali, le relazioni efficaci e un maggior benessere individuale.
– Acquisire elementi pratici e teorici fondamentali per integrare interventi artistici, laboratori espressivi e metodologie attive all’interno della propria esperienza professionale.
– Apprendere le principali tecniche di base delle Arti Terapie (danzamovimentoterapia, arte terapia, musicoterapia e teatro terapia.)
– Formulare progetti di intervento nei vari ambiti applicativi.

3 FORMAZIONE

Azione formativa 1
Titolo:Arte Terapia
N° ore formazione: 6
N° allievi max: 10

Obiettivi specifici dell’azione formativa:
Conoscenza delle diverse tecniche espressive a mediazione non verbale (arte) per sviluppare ambiti di comunicazione e relazione non verbale atte a sviluppare risorse individuali e collettive.

L’arte terapia utilizza gli strumenti e i materiali artistici per riorganizzare contenuti inespressi che trovano forma e ristrutturazione cognitiva nel processo di elaborazione creativa, permettendo di rappresentarli in una forma concreta e modificabile. Privilegia un canale non verbale, l’espressione artistica, offrendo la possibilità di esprimere i propri stati emotivi, i contenuti inconsci, i conflitti, le tensioni attraverso l’uso dei materiali artistici. Uno dei maggiori strumenti di cui dispone l’arte terapia è quello di essere in grado di offrire una struttura e un ritmo che consentono di andare dalla non forma alla forma, con la libertà di muoversi avanti e indietro in questo processo.

L’arte terapia è un intervento di aiuto e di sostegno alla persona che utilizza i materiali, le tecniche artistiche e il processo creativo all’interno di un contesto gruppale. Si inserisce nel gruppo delle arti terapie o terapie espressive non verbali che includono la danza terapia, la musicoterapica, la teatroterapia. La terapia a mediazione artistica può essere utilizzata in molti capi d’applicazione, dalla patologia psichica al disagio sociale, dall’infanzia all’adolescenza, nelle demenze, nel trattamento delle tossicodipendenze, nelle psicosi e nell’handicap, in situazioni di fragilità dell’Io. Non solo in ambito clinico ma anche in quello educativo e formativo.
Il sostegno e l’aiuto creati dall’arte terapia si sviluppano sulla mediazione artistica / non verbale. Attraverso il disegno, la pittura, la scultura e la creatività il soggetto esprime contenuti personali interni, spesso difficilmente comunicabili o esprimibili. L’esperienza che si vive durante questo percorso non viene tradotta in parole ma proiettata sull’elaborato artistico creato: la persona ha un contatto affettivo-intuitivo-sensoriale con il suo problema e in seguito arriva a una spiegazione razionale. Nella produzione e nella potenzialità artistica l’opera è manifestazione di vissuti personali come ricordi, sensazioni, emozioni, sogni.

Tecnica didattica – lezione/discussione, lavoro in piccolo gruppo, esercitazioni pratiche.

Contenuti dell’azione formativa:
Tecniche espressive a mediazione non verbale (arte).
Analisi dei processi e prodotti relazionali e sociali attraverso linguaggi artistici e creativi.
Ambiti applicativi – modelli di progettazione nei diversi ambiti (disagio, disabilità, riabilitazione, educazione, sviluppo).
Esercitazione pratica: creazione di un modello di progetto / strumento di lavoro concretamente rivolto al proprio ambito di esperienza.

Destinatari dell’azione formativa:
sono destinatari degli interventi lavoratori e lavoratrici operanti presso cooperative sociali e strutture socio-sanitarie localizzate nel territorio della regione Lombardia.
Nello specifico i destinatari dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:
avere compiuto i 18 anni al momento di iscrizione al corso;
diploma di scuola secondaria di secondo grado, o qualifica almeno triennale.

I Soggetti Destinatari e Imprenditori a cui si rivolge il progetto sono professionisti che non hanno competenze specifiche nell’uso delle discipline artistiche come modalità per assicurare cura, sostegno, promozione e integrazione dell’utenza di riferimento.

Azione formativa 2
Titolo: DanzaMovimentoTerapia
N° ore formazione: 6
N° allievi max: 10

Obiettivi specifici dell’azione formativa:
Elementi di Arteterapia e DanzaMovimentoTerapia Clinica, adeguatamente integrati in una cornice teorica che coniuga neuroscienze, fenomenologia e psicoanalisi della relazione, costituiscono la struttura metodologica prevalentemente esperienziale di questa proposta.

La DanzaMovimentoTerapia è una modalità specifica di trattamento di una pluralità di manifestazioni della patologia psichica, somatica e relazionale, ma anche una suggestiva possibilità di ricerca del benessere e di evoluzione personale che si ricollega alle antiche tradizioni nelle quali la danza era un mezzo fondamentale di guarigione. Ripropone negli attuali contesti clinico-sociali le risorse del processo creativo, della danza e del movimento per promuovere l’integrazione psicofisica, relazionale e spirituale, il benessere e la qualità della vita della persona. Associata di frequente con altre forme di cura, la dmt trova applicazione nel trattamento di numerosi disturbi psichiatrici: dalle psicosi ai disturbi d’ansia e dell’umore, dalle malattie psicosomatiche ai disturbi del comportamento alimentare e alle tossicodipendenze. E’ inoltre una collaudata modalità di approccio a diverse forme di handicap fisico, psichico e sensoriale. Al di là della sua dimensione terapeutica e riabilitativa la dmt esprime anche competenze e tecniche rivolte allo sviluppo delle risorse umane, alla prevenzione del disagio psicosociale, alla formazione e al lavoro educativo. Nei più diversi contesti pubblici e privati (centri diurni, unità riabilitative, comunità terapeutiche, centri socio-educativi, ospedali, consultori, scuole, studi professionali, carceri, ..), la dmt ha trovato terreno fertile per un lavoro basato sull’unità mente-corpo-relazione che incontra immediatamente il bisogno di salute della gente.
La Dmt è quindi una disciplina specifica, orientata a promuovere l’integrazione fisica, emotiva, cognitiva e relazionale, la maturità affettiva e psicosociale e la qualità della vita della persona. La sua specificità si riferisce al linguaggio del movimento corporeo e della danza e al processo creativo quali principali modalità di valutazione e di intervento all’interno di processi interpersonali finalizzati alla positiva evoluzione della persona.
Obiettivo generale è quello di evidenziare ed esperire, direttamente con il proprio corpo, e attraverso l’utilizzo dei diversi materiali artistici, quelle dimensioni interne e personali che ci consentono di sentirci interi, presenti, creativi e assertivi: per questo più capaci di leggere e praticare dimensioni e orientamenti relazionali congrui e funzionali alle diverse e specifiche utenze e pratiche professionali.

Contenuti dell’azione formativa:
Il mio corpo, il mio mondo: schema e immagine corporea. Rigidità e flessibilità, leggerezze e pesantezze: nel corpo, nelle relazioni.
Il mio corpo lascia ‘tracce’: introduzione dei diversi materiali artistici e loro valenza simbolica.
Rielaborazione verbale dell’intero percorso, con spunti teorici di riferimento.
Consapevolezza di sé e del proprio corpo: la possibilità della propria ‘messa in forma’. Dalla ‘traccia’, alla ‘forma’: il materiale artistico come medium simbolico.
La relazione con sé, e con l’altro; la realizzazione dell’’idea’, attraverso il materiale artistico.
Esercitazione pratica: creazione di un modello di progetto / strumento di lavoro concretamente rivolto al proprio ambito di esperienza.

Destinatari dell’azione formativa:
sono destinatari degli interventi lavoratori e lavoratrici operanti presso cooperative sociali e strutture socio-sanitarie localizzate nel territorio della regione Lombardia.
Nello specifico i destinatari dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:
avere compiuto i 18 anni al momento di iscrizione al corso;
diploma di scuola secondaria di secondo grado, o qualifica almeno triennale.

I Soggetti Destinatari e Imprenditori a cui si rivolge il progetto sono professionisti che non hanno competenze specifiche nell’uso della danza terapia o che vogliono approfondirne il linguaggio come modalità per assicurare cura, sostegno, promozione e integrazione dell’utenza di riferimento.

Azione formativa 3
Titolo: Musicoterapia
N° ore formazione: 6
N° allievi max: 10

Obiettivi specifici dell’azione formativa:
Il corso di studi è finalizzato all’acquisizione di competenze musicoterapiche utilizzabili nell’ambito preventivo e riabilitativo: dalla conoscenza degli strumenti teorici e metodologici basilari dell’approccio musicoterapico, all’acquisizione della capacità di progettare e attuare, all’interno di equipe multidisciplinari, interventi musicoterapici.
La Musicoterapia offre un’ottima opportunità di riorganizzazione globale attraverso il ritmo e la risonanza sensoriale, la capacità di produrre suoni e melodie individuali/collettive e favorisce l’integrazione di altri aspetti della personalità armonizzando le parti bloccate o rigide.
L’approccio teorico considera l’elemento sonoro/musicale un mediatore facilitante lo sviluppo di percorsi relazionali. Il percorso di studi affronta principalmente i contributi teorici che sostengono l’approccio relazionale come il modello fenomenologico e il modello psicodinamico con gli approcci operativi correlati, sia in termini di metodologie che di tecniche applicate a diversi campi di intervento. La formazione prevede anche la conoscenza e lo studio dei principali modelli musicoterapici presenti in ambito internazionale: immaginario guidato e musica; musicoterapia analitica; musicoterapia creativa; musicoterapia comportamentale.
Tecnica didattica – lezione/discussione, lavoro in piccolo gruppo, esercitazioni pratiche.
Contenuti dell’azione formativa:
Tecniche espressive a mediazione non verbale (musica).
Fondamenti di osservazione del comportamento musicale.
Dimensioni personali e relazionali del comportamento musicale.
Analisi dei processi e prodotti relazionali e sociali attraverso linguaggi artistici e creativi.
Ambiti applicativi – modelli di progettazione nei diversi ambiti (disagio, disabilità, riabilitazione, educazione, sviluppo).
Esercitazione pratica: creazione di un modello di progetto / strumento di lavoro concretamente rivolto al proprio ambito di esperienza.

Destinatari dell’azione formativa:
sono destinatari degli interventi lavoratori e lavoratrici operanti presso cooperative sociali e strutture socio-sanitarie localizzate nel territorio della regione Lombardia.
Nello specifico i destinatari dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:
avere compiuto i 18 anni al momento di iscrizione al corso;
diploma di scuola secondaria di secondo grado, o qualifica almeno triennale.

I Soggetti Destinatari e Imprenditori a cui si rivolge il progetto sono professionisti che non hanno competenze specifiche nell’uso delle discipline artistiche come modalità per assicurare cura, sostegno, promozione e integrazione dell’utenza di riferimento.

Azione formativa 4
Titolo: Teatro/Dramma Terapia
N° ore formazione: 6
N° allievi max: 10

Obiettivi specifici dell’azione formativa:
Conoscenza delle diverse tecniche espressive a mediazione non verbale (teatro / dramma / rito / gioco) per sviluppare ambiti di comunicazione e relazione non verbale atte a sviluppare risorse individuali e collettive.
Tecnica didattica – lezione/discussione, lavoro in piccolo gruppo, esercitazioni pratiche.

La drammaterapia è un metodo creativo fondato sull’uso dei processi drammatici che può essere modulato verso obiettivi educativi, terapeutico-riabilitativi, sociali.
La drammaterapia deriva i suoi strumenti e i suoi modelli dalla ricerca e dalla riflessione sui fenomeni drammatici, considerati inerenti alla natura umana.
Il termine “dramma” si riferisce non solo al teatro, che della naturale tendenza drammatica dell’essere umano è la più alta manifestazione culturale, ma anche alle altre forme in cui tale tendenza si manifesta: il gioco infantile, il rito e tutti gli altri ambiti della vita in cui l’aspetto della rappresentazione è preminente.
Il termine “terapia” non è da intendere in senso medico (cura per una malattia specifica), ma piuttosto nel suo significato etimologico di “mettersi al servizio”; la drammaterapia si pone come sostegno alla persona per aiutarla a riscoprire le proprie potenzialità creative e relazionali, e indirizzarle verso il proprio benessere.

Contenuti dell’azione formativa:
Tecniche espressive a mediazione non verbale (teatro).
Tecniche del teatro educativo e sociale.
Analisi dei prodotti relazionali e sociali attraverso linguaggi artistici e creativi.
Analisi dei processi relazionali e sociali attraverso linguaggi artistici e creativi.
Ambiti applicativi – modelli di progettazione nei diversi ambiti (disagio, disabilità, riabilitazione, educazione, sviluppo).
Esercitazione pratica: creazione di un modello di progetto / strumento di lavoro concretamente rivolto al proprio ambito di esperienza.

Destinatari dell’azione formativa:
sono destinatari degli interventi lavoratori e lavoratrici operanti presso cooperative sociali e strutture socio-sanitarie localizzate nel territorio della regione Lombardia.
Nello specifico i destinatari dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:
avere compiuto i 18 anni al momento di iscrizione al corso;
diploma di scuola secondaria di secondo grado, o qualifica almeno triennale.

I Soggetti Destinatari e Imprenditori a cui si rivolge il progetto sono professionisti che non hanno competenze specifiche nell’uso delle discipline artistiche come modalità per assicurare cura, sostegno, promozione e integrazione dell’utenza di riferimento.

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