Coordinamento del 15 febbraio 2017

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RETE DEI POLI: Coordinamento del 15 febbraio 2017

Conosco, faccio, racconto… è il nuovo progetto di rete che insieme stiamo preparando: proveremo a presentarlo il 30 marzo.

Ogni solo ha espresso i suoi referenti:

  • nord: coop cordata Giuseppe
  • sud: Animondo Giulia
  • est: cascina biblioteca Rosanna
  • ovest: Gabbiano servizi e cosa Daniela&Daniela

Il progetto avrà come partner: Progetto AdS regionale, politecnico, Fondazione I Care ancora.

L’obiettivo della cittadinanza attiva e tutela dei beni comuni partendo dalle nostre fragilità che diventano risorse con azioni efficaci e misurabili nei quartieri dei poli.

Il 27 riunione organizzativa per la pianificazione del lavoro presso spazio aperto.

A maggio l’appuntamento dei poli di primavera: il seminario sull’abitare diffuso.

ricerca de la bottega del possibile sulla domiciliarita’

si segnala questa iniziativa de la bottega del possibile chiedendo ai referenti dei poli di compilare il questionario

grazie

per il coordinamento

Guido de vecchi

Progetto “Tutti in rete” finanziato dal Ministero del Lavoro
e delle Politiche Sociali

Buongiorno,

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha finanziato il progetto “Tutti in Rete – In cammino con La Bottega del Possibile per promuovere, innovare, partecipare, formare e seminare cultura di Domiciliarità”. Il progetto prevede la creazione di un Centro nazionale di documentazione sulla cultura della domiciliarità, che raccoglierà le esperienze di 100 “buone pratiche” di sostegno alla domiciliarità in Italia.

La ricerca riguarda tutte le aree di intervento (minori, disabili, anziani, migranti), senza alcuna limitazione.

Per chiarezza precisiamo che la domiciliarità non deve essere confusa con l’assistenza domiciliare, essendo quest’ultima unicamente uno strumento, seppur tra i più rilevanti, per sostenerla. Per approfondimenti la invitiamo a consultare la pagina del nostro sito dedicata alla domiciliarità.

Per aiutarci nella realizzazione di questo importante progetto, le chiediamo gentilmente di:

a) inoltrare questa mail oppure inviare il link al primo questionario (http://www.bottegadelpossibile.it/introduzione-ai-questionari-buone-pratiche/) a soggetti attuatori di esperienze di sostegno alla domiciliarità chiedendo loro di procedere alla compilazione, il tempo occorrente per la compilazione è di circa 25 minuti;

b) oppure, segnalarci i referenti di soggetti pubblici e/o privati che abbiano avviato progetti di sostegno alla domiciliarità, affinché possano essere da noi contattati.

Per eventuali ulteriori e più dettagliate informazioni è possibile contattare la segreteria dell’Associazione rivolgendosi alla dottoressa Daniela Bruno che cura la ricerca
(tel. 0121 95 33 77 oppure mail tuttinrete@bottegadelpossibile.it).

Ringraziandola per la disponibilità, restiamo a disposizione per ulteriori informazioni e in attesa di un graditissimo riscontro.


Restiamo in contatto.
Un caro saluto.
Salvatore Rao
Presidente de La Bottega del Possibile

polo ovest

Vi ricordo l’incontro del Polovest di domani alle ore 9,45 presso il Municipio 7 in via Anselmo da Baggio

Vi inoltro, la mail di Bianca Cappellato, che il ringrazio per il contributo che ha dato in questi anni al Polo, portando con competenza e sensibilità lo sguardo, non semplice, di una RSD attenta al territorio e al cambiamento

David Scagliotti
Azione Solidale
Soc.coop.sociale
via Gabetti 15
20147 Milano
tel. 0248304931
david.scagliotti@azionesolidale.com

http://www.azionesolidale.com

Verbale riunione polo Sud

E’ convocata per il 15 febbraio ore 14 una riunione del Coordinamento Poli presso il CSV per la definizione operativa del progetto “Un’eccezionale quotidianità”. Oltre ai referenti dei Poli che fanno parte del coordinamento sono invitati almeno due altri rappresentanti di soggetti che partecipano ai singoli Poli. Per il Polo Sud parteciperanno (oltre a De Vecchi e Manzoni) Luca Grossi, Giulia Aloni e quasi certamente Elena Dottore.

Rossini informa che l’Ass.re Majorino, dopo l’ultimo incontro con le famiglie, ha deciso di riconsiderare la prosecuzione del funzionamento del CDD Puglie fino all’apertura di Via Anfossi. L’Assessorato si attiverà per l’autorizzazione di ATS.

Presenza e presentazione della Fondazione Durante Noi che ha come obiettivo la realizzazione di una abitazione per la  sperimentazione all’autonomia di persone con disabilita’ complesse e multiple che frequentano i servizi diurni della Don Gnocchi (via Capecelatro e via dei Missaglia).

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dai poli delle fragilita’ ai distretti di economia solidale un percorso da fare insieme.

22102010

I passaggi culturali che ci hanno portato ai poli delle fragilita’,marcano fortemente, la volontà’ ormai diffusa, di far rientrare i nostri problemi,  giustamente  a mio parere, in una visione di cittadinanza attiva che ci vede come cittadini e loro famiglie…anche con una disabilita’. IL FAMOSO SLOGAN DI QUALCHE HANNO FA …”MI CHIAMO CARLO BIANCHI E HO LA SINDROME DI DOWN…”

Trovo questo approccio liberatorio e profondamente inclusivo, lontano dalle logiche di lobby che hanno contraddistinto la tutela dei diritti fino agli anni 70.

credo si debba pero’ ora fare uno sforzo ulteriore e pensare che una rete deve comprendere tutte le componenti della società’ civile e quindi sia importante introdurre il concetto di distretto di economia sociale a servizio di tutti ma in particolare delle persone fragili

“Un Distretto di Economia Solidale (DES) è una rete in cui i soggetti partecipanti si aiutano a vicenda per soddisfare quanto più possibile le proprie necessità di acquisto, vendita, scambio e dono di beni, servizi e informazioni, secondo principi ispirati da un’economia locale, equa, solidale e sostenibile.
In Italia, i DES spesso riuniscono al proprio interno dei Gruppi di Acquisto Solidale (GAS), inclusi i produttori.[3] Normalmente, un DES raggruppa realtà territoriali”.

per approfondimenti  PER ES: distretto economia solidale della brianza