polo sud c.so san gottardo 41 RAB

da il giorno gennaio 2017

“Questo non è un bar”, leggi prima di entrare nello ‘Spazio Rab’, in Corso San Gottardo. Eppure, in apparenza tutto sembra normale: un gruppo di ragazzi al bancone, clienti che conversano durante l’aperitivo, bambini che giocano in una porzione del locale, spazi di coworking, scaffali ricolmi di libri. E allora che sarà mai, ti chiedi.

Per cercare la risposta è necessario andare oltre la superficie e, se possibile, annusare un po’ meglio l’atmosfera. Perché dietro l’etichetta di caffè letterario che Rab ha scelto di darsi si nasconde un’idea di società basata su alcuni punti fermi: un’economia di tipo solidale, la riappropriazione di uno spazio di socializzazione, il diritto universale al lavoro. Che qui riguarda tutti, al di là di qualsiasi barriera e pregiudizio. Tanto da prevedere sei dipendenti e tre tirocinanti, alcuni dei quali disabili e normodotati, perfettamente inseriti in un melting pot di esperienze che marciano in un’unica direzione: la qualità.

Ma guai a immaginare Rab come una grande vetrina creata ad arte per stimolare un po’ di solidarietà nei clienti: “Vogliamo che chi viene qui apprezzi ciò che noi offriamo” spiega Valentina Lubelli, 33 anni, uno dei soci del bar, lasciando intendere che il servizio caffetteria, che prevede prezzi più popolari rispetto alla media, è solo una delle tante attività in ballo e si affianca a spettacoli di cabaret, incontri culturali, book-crossing.

Nonostante Rab abbia aperto solo lo scorso novembre, alle spalle ha una storia molto lunga, simile a un grosso papiro da srotolare con pazienza, all’interno della quale si incontrano vite diverse sotto la bandiera di un obiettivo comune. Tutto nasce nel 2011 da un progetto dei volontari di ‘Handicap su la testa’, associazione che ha sede al Giambellino e che da anni lotta per promuovere l’integrazione sociale. “Per noi i disabili sono una risorsa. Li abbiamo formati per lavorare in un bar, preparare aperitivi, servire i clienti – spiega Valentina – così poi ci venuta l’idea di aprire un’attività che potesse mettere a frutto le loro competenze, ma che allo stesso tempo fosse anche una nuova opportunità per noi”. Da lì si è arrivati, nel marzo del 2015, alla fondazione della Cooperativa Sociale Baracca, che promuove l’inserimento lavorativo di persone affette da disabilità intellettiva, e all’apertura di Rab grazie a una serie di fondi ottenuti dalla vincita di alcuni bandi promossi da un gruppo di fondazioni. Infine l’incontro con WEMI, piattaforma online gestita dal Comune di Milano che si propone come sportello di orientamento a una serie di servizi a disposizione della cittadinanza attraverso una cinquantina di enti. “Li abbiamo contattati lo scorso inverno per proporgli il nostro progetto – continua Valentina – e siamo stati poi selezionati per condividere con loro questo spazio. Cinque giorni a settimana è infatti possibile parlare con alcune operatrici attraverso uno sportello. Il nostro obiettivo è regalare un po’ di benessere grazie alla valorizzazione delle relazioni sociali. Anche attraverso un profitto sano. Etico. Le due cose possono coesistere”.

In effetti, gli affari vanno abbastanza bene e la clientela si è pian piano consolidata. Al mattino predominano le signore di mezza età, il pomeriggio gli studenti, e non di rado i bambini, la sera i giovani. Merito di un quartiere sensibile alle novità e di orari flessibili (il bar è aperto il martedì, il mercoledì e la domenica fino alle 19, mentre dal giovedì al sabato si arriva alle due). “Ci piace lavorare insieme in questo spazio – conclude Valentina – anche perché molti di noi lo hanno già fatto in passato, per esempio nei pub. E ai ragazzi normodotati e affetti da disabilità proponiamo non solo un’esperienza lavorativa, ma un progetto di crescita personale. La dignità si coltiva solo in questo modo”. Fabrizio G., uno dei ragazzi diversamente abili che servono al bancone, ascolta educatamente la nostra conversazione, poi sparecchia il tavolo con garbo. Nessun tentennamento, nessuna incertezza. Solo una grande voglia di lavorare e controllare che sia tutto a posto.

Attività per persone con disabilità 2017/2018

Buongiorno,
in allegato l’elenco delle attività (dallo yoga alla danzaterapia, dal karate al teatrodanza, dalla musicoterapia allo shiatsu, ecc..) che proponiamo per l’a.s. 2017/18 sia nelle nostre sedi che, se interessati, presso le Vs. strutture.
 
Qualora foste interessati, vi preghiamo di contattarci entro la metà di giugno.
 
Cordiali saluti
Marco Marzagalli
Francesca Durante
 
 
Associazione Sportiva Dilettantistica
di Promozione Sociale
La Comune
Via Novara, 97 – tel. 02.40.71.559
Via Trivulzio, 22 – tel. 02.40.36.494

Dal Polo Nord

Buongiorno a tutti,
in seguito alla riunione del 10 aprile scorso, si comunica:
  • Urge individuare un secondo referente del Polo Nord che affianchi Davide; si invitano quindi gli enti a proporre candidature.
  • Il Progetto Cariplo è stato quasi ultimato, sono previsti interventi ed attività nelle scuole superiori, una per ogni zona di Milano.  Il progetto avrà la durata di un anno e mezzo, le realtà del Polo Nord direttamente coinvolte sono l’associazione Zuccheribelli e la cooperativa Collage.
  • Evento Polo Nord: si vorrebbe riproporre un evento che dia visibilità alle nostre realtà, a chi vi opera, agli utenti. Sono state avanzate diverse ipotesi, anche per agganciarci a manifestazioni già in essere
– 18 giugno, Cave di Paderno Dugnano, concerto di Allegro Moderato.  Potremmo inserirci nella manifestazione, portando alcune nostre attività.  Criticità: bisogna capire col Comune di Paderno D. la fattibilità, (Luca Baldan farà tale verifica), vicinanza temporale e lontananza del luogo.
– Spazi dell’Hangar Bicocca, si potrebbe pensare a un loro utilizzo, verificando anche qui la fattibilità e le modalità per accedervi.
– Ricerca di altre manifestazioni e/o spazi per un evento da organizzare in autunno.
Si invitano tutti gli enti a formulare proposte e esprimere il proprio parere in relazione a quanto sopra.
Prossima riunione: mercoledì 17 maggio ore 10.00 presso Casa alla Fontana, via S. Maria alla Fontana 11, Milano
Che te ne pare?
Ciao
Donata

Verbale Polo e allegati

Buongiorno,

vi invio il verbale del polo di aprile redatto da Sara Balducci e alcuni allegati che mi sono stati inviati con richiesta di diffusione.

Il prossimo polo sarà 18 maggio 2017 h. 9,45 – Municipio 7, via Anselmo da Baggio.

Chiedo al municipio 7 se può prenotare lo spazio e mandarmi conferma, grazie per la collaborazione.

A presto

David

Di seguito gli allegati:

Locandina WORKSHOP

Verbale Polo Ovesr 19 Aprile 2017

Invito iniziativa 11 Maggio 2017

Firme 19 Aprile 2017

Convegno INEDITISOSTEGNI 24 Maggio 2017

 

David Scagliotti
Azione Solidale
Soc.coop.sociale
via Gabetti 15
20147 Milano
tel. 0248304931
david.scagliotti@azionesolidale.com

www.azionesolidale.com

CORSO GRATUITO PER 10 POSTI ARTITERAPIE, un’occasione da non perdere

ref .   glendapagnoncelli@gmail.com

TITOLO PROGETTO: CORSO DI TECNICHE ESPRESSIVE DI MATRICE ARTISTICA PER OPERATORE SOCIALE (EDUCATIVO E SOCIO-EDUCATIVO)

1 OBIETTIVI DEL PROGETTO
La comunicazione non verbale tende a rimanere integro come sistema in quanto meno deteriorabile: può essere utilizzata in modo più proficuo e gratificante per sviluppare risorse individuali e collettive.
Il progetto intende sviluppare competenze nell’osservazione del comportamento personale e relazionale attraverso le discipline artistiche per proporre nuove modalità di intervento educativo / socio-educativo in modo da favorire lo sviluppo del potenziale creativo dei soggetti in difficoltà quale fattore di crescita e di empowerment personale.
L’operatore della relazione di cura e aiuto è il destinatario elettivo dell’intero progetto.

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UNA CASA ACCOGLIENTE PER I PIU’ FRAGILI; MILANO SCOPRE UN NUOVO ABITARE – LA CASA DI DOMANI SI AVVICINA, SEGNATEVI LA DATA

LA CASA DI DOMANI SI AVVICINA. SEGNATEVI LA DATA!
 
“ABITARE LA FRAGILITÁ”
Un pomeriggio di primavera nel cuore di Milano per riscoprire il valore di una casa che sia accogliente davvero per tutti.
Un workshop cittadino per raccontare, approfondire e capire insieme un tema che tocca da vicino molte persone che oggi si trovano in condizioni di fragilità.
Perché poter godere TUTTI di un luogo da chiamare “casa” dovrebbe essere alla base di una società inclusiva, e ancor più di una città come Milano. Ne parleremo con amici, protagonisti attivi di sempre e di oggi dell’accoglienza sociale.
 
Vi aspetto numerosi!
 
Quando? mercoledì 3 maggio 2017 – ore 14.30 – 17.00                                        
Dove? Acquario civico di Milano – Viale G. B. Gadio, 2
 
R.S.V.P. Chiediamo cortesemente la conferma della propria partecipazione entro il 24/04 al numero 02.844045211 o via mail all’indirizzo anffas@anffasmilano.it
 
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Rossella Collina
Presidente Anffas Milano Onlus
Vice Portavoce Forum Terzo Settore Milano
ANFFAS Milano Onlus
Via Carlo Bazzi, 68 – 20141 Milano
Tel. 02.844045.246 Fax 02.89515740