rete dei poli della città metropolitana

Continua il lavoro dei poli per progetti innovativi d’inclusione sociale,partendo dalle persone con disabilità,in preparazione un progetto di rete sulla tutela dei beni comuni www.labsus.org che vedrà le nostre realtà protagoniste nei 4 territori,testimoniando che la fragilità può essere anche una risorsa per i quartieri.

I 4 poli individueranno anche progetti innovativi da sostenere e rendere replicabili negli altri territori .

Continua l’impegno in tutta la città metropolitana nel progetto ads  iniziato nel 2010 con csv ledha e oltre noi   www.progettoads.net  ADS motore,partendo dai bisogni delle persone fragili,di nuovi progetti che aggregano le realtà del terzo settore nei quartieri,soprattutto,ma non solo,sul tema CASA.

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Rovescala (PV) un viticoltore ci aspetta per nuove esperienze e nuove sfide

http://peregoeperego.it/   Perego,

                                                             è il nome di questa azienda agricola rilanciata da due fratelli ,tornati nella terra dei nonni a coltivare la vite producendo vino di qualità e aperti, con i genitori,a nuove esperienze di lavoro con le persone fragili .

Due scommesse: la prima :offrire uno spazio esperienziale, per chi vuole, tra le colline e le viti dell’oltrepo’ raggiungibili in 40 minuti di auto da Milano

la seconda : sviluppare un progetto residenziale a Rovescala nella cascinetta  dei nonni, sopra le cantine  dove inserire lo spazio degustazione e un grande spazio abitativo per vacanze e autonomia .

Un Casone di 800 mq ,vista colline al grezzo, da ultimare e da concedere in comodato d’uso per 20 anni ad una rete sociale vocata al buon vino e al bello .

per info scrivere a :

Guido.devecchi@gmail.com o tel 3804557237

 

 

ads asl 2 insieme si fa rete regionale progetto ads ,pietra angolare per il progetto di vita

poco tempo per comunicare gli incontri,i successi e gli insuccessi del progetto,ma il progetto http://www.progettoads.net regionale anche sul territorio della nostra ast (ex asl ) lavora tutti i giorni per tutelare i diritti al benessere possibile di persone fragili che non hanno più l’occhio vigile del genitore . Il progetto ADS (amministratore di sostegno ) continua faticosamente a seguire una 15cina di storie più o meno faticose. La gente non sa che basterebbe poco per trasformare delle solitudini in Vite positive garantite da una Comunità che sa accogliere. Così è la storia di Luisa ormai in rsa con 100 euro al mese e che non esce quasi mai da una rsa che fa quello che può ma le cui giornate sono terribilmente uguali e dove i colori sono monotoni,o quella di Emanuela che testardamente vuole continuare con la sua sclerosi a vivere a casa sua con la badante,rincorrendo quotidianamente i debiti accumulati con aler,gas luce versamenti inps in una giocoleria per continuare e non farsi tagliare la luce,o quella più serena di Stefania che,rimasta sola nella casa di famiglia ospita Tiziana e insieme provano a rincorrere frammenti di felicità e di …normalità. La gente comune non sa…la gioia di Vito quando ha trovato l’ads per la sorella,Vito che è considerato un po’ fragilino…che fa i salti mortali per la sua famiglia… Basterebbe che ci chiedessimo ogni giorno ” e io cosa posso fare” per attivare un effetto moltiplicatore che trasformerebbe i toni del grigio in un arcobaleno di colori… Cittadinanza attiva,beni comuni,nuovo welfare non slogan ma una quotidianità che c’interroga .

http://www.fondazioneicare.org   http://www.progettoads.net